Siamo nel pieno della primavera e insieme alla natura si risveglia anche il nostro organismo che cerca di smaltire le tossine accumulate durante l’inverno e di recuperare energie per la nuova stagione da affrontare.
Effetti indesiderati dell’inverno
Durante l’inverno le basse temperature che fanno rinchiudere spesso in casa, la minor varietà nella scelta di frutta e verdura limita l’assunzione di vitamine e antiossidanti, alcuni fattori esterni, come un maggiore inquinamento atmosferico e i ritmi di vita incostanti, determinano spesso un accumulo di peso, di tossine e un rallentamento del metabolismo energetico.
Ed è proprio per questo che molte persone, al cambio di stagione, avvertono un senso di stanchezza e spossatezza che può durare anche alcuni giorni o addirittura qualche settimana.
L’organismo deve adattarsi al nuovo clima, diverso da quello cui si era abituato durante l’inverno, e si sente quindi affaticato. Anche l’accumulo di tossine può determinare quei classici sintomi del cambio di stagione: mal di testa, difficoltà a prendere sonno, cattiva digestione, minor lucidità di pensiero, ecc., che sono fastidiosi ma che possono essere contenuti con corrette indicazioni alimentari e comportamentali.
Depurarsi in 5 mosse
È meglio dunque ricorrere a un’alimentazione che ripulisca l’organismo da tutte le tossine accumulate durante l’inverno, e l’assunzione di alimenti in grado di stimolare e facilitare l’attività di quegli organi quali fegato, intestino, reni e polmoni che fisiologicamente filtrano ed eliminano queste tossine dal nostro organismo.
1. Acqua

La corretta idratazione è fondamentale per stimolare la funzionalità renale e intestinale. Le acque ricche in magnesio e calcio inoltre, hanno proprietà in grado di aiutare la funzionalità della bile e regolarizzare l’intestino.
Il modo migliore per iniziare la giornata è bere al mattino presto un bicchiere di acqua e limone (se non ci sono problemi di acidità o gastrite, o allergia/sensibilizzazione agli agrumi).
2. Tisane
In alternativa ad acqua e limone, si può optare per tisane depurative o drenanti. Le erbe maggiormente studiate e indicate nel processo di depurazione sono il tarassaco, l’ortica, la curcuma, il finocchio, la betulla, l’aloe e il cardo mariano.
Tisane a base di queste erbe conciliano le proprietà antiossidanti con l’idratazione e saranno fondamentali per purificare un corpo affaticato da troppe scorie.
3. Frutta e verdura

Per assumere il corretto quantitativo di frutta e verdura è possibile consumare minestroni di verdura, anche surgelati, e spremute, centrifugati o macedonie, ricordando che nel prodotto fresco e crudo permangono maggiori quantità di vitamine. Diventa fondamentale variare sempre i colori di quello che si mette nel piatto (rosso, arancione, verde, bianco, blu, viola) per introdurre tutti gli antiossidanti.
Albicocche, fragole, ciliegie sono ottime per purificarsi, come lo sono asparagi e fagiolini, che a un basso contenuto calorico uniscono la ricchezza di fibre e sali minerali.
La scelta di alimenti biologici, inoltre, aiuta ad evitare cibi trattati con pesticidi, e nei quali potrebbero rimanere residui di metalli pesanti, nocivi se in eccesso nel nostro organismo.
La frutta secca è un alimento ricco di zinco, sali minerali, vitamine e acidi grassi essenziali (omega 3 e 6), ed è utile nella fase di depurazione soprattutto se emergono sintomi come stitichezza e mancanza di energia. Da assumere con moderazione per l’elevato valore calorico, può essere consumata da sola o associata a cereali da colazione o in barretta. Consigliato il suo consumo alla colazione, al mattino.
4. Spezie ed erbe
Le spezie e le erbe aromatiche aiutano l’organismo per più ragioni: 
Tra le spezie e le erbe aromatiche con maggiori proprietà depurative troviamo l’origano, il prezzemolo, il rosmarino, la cannella, lo zenzero, il cumino e la curcuma.
5. Comportamenti salutari
Il fegato è uno dei principali organi deputati all’eliminazione delle tossine. Per non affaticarlo ulteriormente, evitare prodotti contenenti coloranti e additivi, che richiedono tempo ed energia per essere metabolizzati. Limitare anche gli zuccheri , in particolare quelli semplici (zucchero bianco e dolci) e l’ alcol, perché i loro metaboliti tendono ad accumularsi nel fegato causando patologie come la steatosi epatica .
Una buona digestione aiuta a eliminare le scorie. Per non rallentare la digestione è fondamentale evitare i grassi saturi della carne (in particolare quelli cotti) e i grassi vegetali idrogenati (presenti soprattutto nei cibi preconfezionati di produzione industriale) e rinunciare a pasti troppo elaborati o molto conditi. La distribuzione delle calorie nei diversi pasti aiuta la digestione, pertanto bisogna evitare di saltare i pasti principali (colazione, pranzo e cena) e, anzi, cercare di introdurre due spuntini, uno a metà mattina e uno a metà pomeriggio, applicando i principi dell’ equilibrata alimentazione .
Il sonno è fondamentale per rigenerare l’organismo e per purificarlo dalle scorie della giornata trascorsa. Pertanto è necessario cercare di raggiungere le 7-8 ore di sonno consigliate per ottenere un riposo rigenerante. Per chi, con l’aumento della luminosità e delle ore di luce legate all’arrivo della primavera, ha difficoltà a prendere sonno è consigliabile fare attenzione ai cibi che si assumono a cena , oltre che evitare di assumere caffè o bevande eccitanti dalle ore pomeridiane in poi e bere una buona tisana prima di coricarsi.
L’intestino è definito il nostro secondo cervello. La flora intestinale gioca un ruolo fondamentale per il benessere del nostro organismo, e nel processo di purificazione. Si può ottenere un’efficace funzionalità intestinale con una corretta idratazione e un’adeguata assunzione di fibra (anche con prodotti integrali) oltre che con l’indispensabile movimento quotidiano. La pelle è uno dei primi organi in grado di manifestare la difficoltà dell’organismo a eliminare le tossine, e lo fa con la comparsa di brufoli o imperfezioni sulla cute. In questo caso, oltre alla corretta igiene della pelle quotidiana, prendiamo atto della necessità di “depurare” il nostro corpo.

Il nostro cervello è il motore di tutto. Anche lui ha bisogno ogni tanto di essere “ripulito” da eccessivi accumuli di stress e tensioni. Per questo è sempre bene dedicarsi a qualche minuto di rilassamento. La respirazione profonda o corsi come pilates e yoga aiutano, come aiuta riconciliarsi con la natura immergendosi nel verde di boschi e prati passeggiando, giocando, sudando e prendendo un po’ di sole.
