La frutta a guscio? Energia pura

Noci, mandorle, nocciole, arachidi, pistacchi, pinoli, noci macadamia.

Le varietà di frutta a guscio sono davvero tante e, ciascuna con le proprie caratteristiche nutrizionali, sono un valido alleato per la nostra dieta.

Cosa le rende così speciale?

A seconda del tipo, la cosiddetta “frutta secca” è una vera e propria miniera di proteine, di vitamine (E, B1, B2, B6, acido folico) e di sali minerali (potassio, magnesio, ferro, fosforo e sodio).
Questi nutrienti la rendono una fonte di energia preziosa e adatta a tutti i momenti della giornata: dalla colazione, al pranzo, alla cena, compreso lo spuntino “spezza-fame” di metà mattinata o del pomeriggio.

Un’altra peculiarità della frutta a guscio è l’alta percentuale di “grassi buoni” (contenuti anche nell’olio extra-vergine di oliva ad esempio, oppure in alcuni pesci) che contribuiscono a mantenere un buono stato di salute, soprattutto cardio-vascolare.

È bene fare attenzione però: l’apporto calorico della frutta a guscio è infatti considerevole e, se consumata oltre una certa quantità, potrebbe incrementare la probabilità di aumentare di peso nel lungo periodo.

Per questi motivi, è bene inserire la frutta a guscio nell’alimentazione settimanale, calibrandone l’assunzione però rispetto alla quantità che viene consumata, allo stile di vita e ai disturbi di ciascuno.

Infine, occhio alle etichette: è lì che si nascondono le informazioni sull’eventuale aggiunta di zuccheri o sale.

E tu, sei abituato a consumare frutta a guscio nel corso delle tue giornate? Quale preferisci?

Dott.ssa Jessica Terranova

Dott.ssa Jessica Terranova

Biologa Nutrizionista

Mi occupo di alimentazione per tutte le età, con piani alimentari personalizzati in condizioni di salute e in presenza di patologie, comprese diete chetogeniche. Seguo con particolare attenzione...

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